I disegni dei bambini come viaggio alla scoperta delle emozioni

Il secondo capitolo del volume Progetti di Psicologia. Scuola, Professione, Esame di Stato è dedicato a un progetto di educazione alle emozioni nella scuola primaria, dal titolo “Viaggio alla scoperta delle emozioni. Un percorso fatto di colori, musica e tanta fantasia!”. Proporre in una scuola elementare, o in una scuola dell’infanzia, un progetto rivolto all’educazione emotiva vuol dire utilizzare tanti materiali di facile consumo, quali fogli, tempere, colla, colori vari, cartelloni, forbici e pennelli. Questo perchè lo strumento principe che vi troverete principalmente a utilizzare e proporre ai bimbi è il disegno. Il disegno è il modo più naturale di espressione dei bambini che coinvolge fattori intellettivi e affettivi. Attraverso i disegni i bambini ci consentono l’ingresso nel loro mondo affettivo e creativo e ci permettono di comprendere tutti i disagi, le preoccupazioni e i problemi più nascosti che non riescono o non vogliono esprimere verbalmente. Anche uno scarabocchio, un piccolo segno, una leggera macchia, può suggerirci tanto del loro mondo. Attraverso l’analisi dei disegni possiamo capire quello che i bambini vogliono dire.

OLTRE IL LIBRO, LO SCARABOCCHIO. Con questo post vorrei integrare il capitolo del mio libro dedicato al progetto di educazione alle emozioni, con delle informazioni riguardo l’interpretazione dei disegni. La prima attività grafica del bambino è lo scarabocchio, vera e propria espressione corporea che coinvolge l’intero corpo. Verso il primo anno di età, lo scarabocchio consiste in semplici linee verticali, orizzontali e radiali. Verso il secondo anno di età compare il cerchio e l’angolo: è l’età in cui appaiono i primi scarabocchi organizzati. Verso i tre anni, eccezionalmente anche prima, il bambino inizia a dare un nome al proprio scarabocchio, che non rappresenta più soltanto un piacere motorio ma soprattutto un dare voce ad un progetto, un’intenzione, una sensazione. A quattro anni il bambino perfeziona l’abilità di disegnare la casa e il sole e inizia ad abbozzare la figura umana, concludendo la fase dello scarabocchio. Verso i cinque e i sei anni, il bambino diventa più capace di rappresentare la realtà, mentre, verso gli otto anni, acquisisce una maggiore capacità di percezione dello spazio. Tra i dieci e i quattordici anni, passa, invece, al cosiddetto realismo visivo che mette fine all’originalità grafica del bambino.

IL SIGNIFICATO NEL SEGNO. Alcuni oggetti ed elementi che compaiono frequentemente nei disegni dei bambini hanno un preciso significato psicologico:

Il suolo indica la base sicura dei bambini, simbolo di sicurezza e nutrimento.
La montagna indica il seno materno, simbolo di accoglienza e bisogni orali.
Il sole è il simbolo paterno per eccellenza.
Le nuvole, se abbondanti, indicano minaccia e inquietudine.
La pioggia è la minaccia materna.
Le stelle indicano il bisogno di essere valorizzati.
L’acqua è l’immagine della madre.
I fiori indicano femminilità, gioia e spensieratezza.
Gli animali sono spesso utilizzati dai bambini come compensazione di un sentimento di solitudine.

GRANDI E PICCOLI: LE DIMENSIONI. Le dimensioni degli oggetti rispecchiano l’importanza che il bambino attribuisce all’elemento disegnato. La parte più importante è quasi sempre collocata per prima o al centro del foglio, la parte svalorizzata è quasi sempre collocata per ultima o disegnata piccola e senza importanza.

PSICHE E MATITA. Ma qual è il significato psicologico dei disegni più comuni dei bambini, ovvero il disegno della figura umana, il disegno dell’albero, il disegno della casa, il disegno della famiglia? Nel disegnare la figura umana il bambino rappresenta inconsciamente se stesso e quindi la percezione e rappresentazione del proprio schema corporeo. Permette quindi di avere un’idea dello sviluppo psicofisico e del livello di evoluzione grafica del bambino. La dimensione della figura umana è legata alla percezione che il bambino ha di sé: una piccola dimensione sta a indicare timidezza, una grande dimensione o una dimensione “giusta” (compresa tra gli 8 e i 18 cm di un foglio con formato regolare) esprime sicurezza, fiducia, estroversione e una buona percezione di sè. La testa rappresenta i sentimenti che il bambino ha dedotto dal volto della madre; i particolari del viso ci raccontano delle abilità di comunicazione e di scambio con il mondo esterno; il collo è il tramite tra la ragione e l’istinto; le gambe rappresentano sicurezza e stabilità; le braccia e le mani sono il simbolo della comunicazione e del contatto con il mondo; il tronco ci racconta dell’istintualità.

L’ALBERO O LA CASA. Nel disegnare l’albero il bambino ci racconta della sua energia e della sua autenticità. I tre elementi che devono essere osservati nel disegno dell’albero sono le radici, il tronco e la chioma. Le radici rappresentano l’affettività e ci suggeriscono il legame tra madre e bambino. Il tronco esprime la percezione e la sicurezza che il bambino ha di sé. La chioma simboleggia l’apertura verso il mondo, l’adattabilità, la solidarietà e l’amore.

Il disegno della casa ci racconta il modo di vivere del bambino, i rapporti con i genitori e i fratelli, il suo ruolo nella famiglia. Alcuni studiosi associano alla casa il volto materno: il tetto rappresenta la capigliatura, le finestre gli occhi e la porta la bocca. Una casa grande simboleggia accoglienza, spontaneità e apertura alla vita. Una casa piccola significa intimità, introversione e timidezza. La porta rappresenta il modo di entrare in contatto con l’ambiente. Le finestre rappresentano il modo di comunicare del bambino. Il comignolo è simbolo di calore e affetto.

MAMMA E PAPA’. IN FAMIGLIA.  Il disegno della famiglia ci racconta delle dinamiche interne al nucleo familiare. Il personaggio disegnato per primo è quello per cui il bambino prova maggiore ammirazione; disegnare se stesso al primo posto è segno di egocentrismo mentre disegnarsi all’ultimo posto è segno di poca fiducia nelle proprie potenzialità, timidezza e chiusura. L’aggiunta di personaggi alla famiglia reale è indice di compensazione per un senso di solitudine. La dimensione ridotta di un personaggio vuol dire svalutazione da parte del bambino mentre un personaggio sproporzionatamente grande è vissuto come oppressivo e dominante. La collocazione in disparte di un personaggio mette in luce la difficoltà del bambino a stabilire con lui un legame significativo, così come la cancellazione di un personaggio è indicativo di insofferenza che il bambino prova nei confronti di esso. L’aggiunta di animali può indicare che il bambino tende a nascondere l’aggressività che prova nei confronti di uno o più personaggi della famiglia. Escludersi dal disegno è indice di una scarsa autostima e di un senso di esclusione.

I COLORI. Anche la scelta dei colori ha un ruolo importante nello sviluppo psicofisico dei bambini.
I bambini utilizzano i colori per la loro valenza emotiva: sotto i 7 anni usano il colore in modo impulsivo rispetto alla forma, solo verso gli 8 anni iniziano ad associare il colore all’oggetto e solo verso gli 11 anni si accorgono che il colore può variare anche nello stesso oggetto.
Adesso ci concentreremo sui significati simbolici del colore.
Il rosso è il colore della forza e della vita ed è sempre presente nei disegni dei bambini. E’ ambizione, energia, passione, coraggio.
Il giallo è il colore del sole, della luce e dell’estroversione. E’ il colore dell’aggressività.
Il blu è il colore della calma, del cielo e del mare. E’ il colore dell’intelligenza e del ragionamento.
Il verde è il colore della tranquillità e della soddisfazione di sè. E’ soddisfazione, equilibrio, speranza.
L’arancione è il colore della vivacità e della serenità.
Il viola è il colore della razionalità e del dominio sulle passioni.
Il bianco è il colore del silenzio, della tranquillità.
Il nero è il colore della paura e della rinuncia. E’ riservatezza, pudore, ansia.

Il disegno, dunque, è una porta aperta al mondo del bambino. E’ la rivelazione della sua indole profonda e autentica, e quindi una miniera d’informazioni sulla sua struttura psicologica e sul suo carattere.

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108 risposte a I disegni dei bambini come viaggio alla scoperta delle emozioni

  1. Redazione scrive:

    Grazie al Dott. Viola per questo splendido post, utile ef istruttivo per comprendere meglio il suo lavoro.
    Contiamo su futuri, significativi contributi.

  2. Pingback: Casi dubbi di maltrattamenti e abusi sui bambini: il ruolo della scuola | Edizioni Psiconline

  3. carlo scrive:

    mio figlio disegna dei cerchi che si chiudono, qualcuno mi saprebbe dare degli indizi?
    grazie

    • Davide Viola scrive:

      Caro Carlo,

      Se il tuo bambino ha tra gli 1 e i 3 anni, il disegno dei cerchi rappresenta una delle prime attività grafiche che gli consentirà successivamente di evolvere il cerchio in un viso umano, in una chioma di un albero, in un palloncino e così via.

      Se il tuo bambino e’ più grande prova a farti spiegare il disegno… Le loro parole valgono più di mille interpretazioni!

      Saluti,

      Davide Viola

  4. Emanuela Zerbinatti scrive:

    “Gli animali sono spesso utilizzati dai bambini come compensazione di un sentimento di solitudine.”
    Si può approfondire questo aspetto? Vorrei parlarne nei miei due blog: Arte e Salute http://arteesalute.blogosfere.it/ e Gattivity http://gattivity.blogosfere.it/
    Ovviamente con taglio diverso.

    • Davide Viola scrive:

      Cara Emanuela,

      L’Aggiunta di personaggi nel disegno della famiglia manifesterebbe un senso di solitudine momentanea che sta vivendo il bambino. Rappresenterebbe quella persona immaginaria o anche reale che dovrebbe “compensare” l’affetto mancante.

      Riguardo l’aggiunta di animali, l’animale è archetipicamente portatore di un’aggressività nascosta del bambino verso un membro della famiglia. Oppure un bambino invece della famiglia disegna una famiglia di animali, in questo caso il bambino maschererebbe il disegno per evitare di affrontare un disagio o una sofferenza dovuta, per esempio, a una separazione dei genitori o a una convivenza conflittuale con gli stessi.

      Saluti,

      Davide Viola

       

      • Emanuela Zerbinatti scrive:

        Questo solo nel caso in cui il bambino non viva effettivamente con un animale. Nel qual caso disegnare un animale nel disegno della famiglia sarebbe normale e si dovrebbe analizzare le sue caratteristiche (colore/dimensione/posizione/ordine…) dovrebbero essere analizzate alla stregua di ogni altro membro della famiglia. Penso che forse anche famiglie rappresentate come famiglie di animali da parte di un bambino che possiede animali debbano essere interpretate con dei distinguo. Bisogna capire che rapporto hanno sia il bambino sia gli altri familiari con l’animale. La caratteristica di antropomorfizzare gli animali tipica dei bambini di una certa età è evidente anche in tanti adulti, anche se negano spudoratamente :)

        Ma è un ragionamento mio: non sono un’esperta in materia di neuropsichiatria infantile per cui accetto spiegazioni diverse

        • Davide Viola scrive:

          Assolutamente d’accordo con tutto quello che hai scritto e ti ringrazio per la precisazione riguardo il fatto se il bambino viva effettivamente anche con un animale.

          I disegni danno delle preziose indicazioni che vanno comunque approfondite con il colloquio e la conoscenza del piccolo.

          • Emanuela Zerbinatti scrive:

            Io ho trascorso l’infanzia con un cane che praticamente è cresciuto con me e ricordo che era un po’ il mio salvagente per molti dei tentativi di indagare nei rapporti familiari. Ad esempio a quella domanda bruttissima da fare a un bambino vuoi più bene a mamma e papà? io dicevo al cane perché ero terrorizata dall’idea di dire qualcosa che ferisse uno dei miei genitori e rispondendo così di fatto non sceglievo tra nessuno dei due. I disegni non mi smentivano: il cane aveva sempre la posizione migliore e questo mi consentiva di mettere alla pari i genitori poi mio fratello e poi io e mio nonno (a cui volevo un gran bene) uno a fianco all’altro. Praticamente se uno avesse interpretato il disegno seguendo pedissequamente le “regole” avrebbe potuto capire l’esatto contrario di quello era. So, naturalmente, che l’occhio esperto qualche conto che non tornava magari lo avrebbe trovato, ma per fortuna non sono tutti esperti :D

  5. aria nova scrive:

    Case, animali, alberi, persone…ma se un bimbo di 4 anni disegna SOLAMENTE automobili, camioncini e furgoni, piccoli, squadrati e con il fumo a spirale che copre tutta la pagina, c’è davvero da preoccuparsi…?

    • Davide Viola scrive:

      Non c’e’ nulla da preoccuparsi.

      I bambini molto spesso scelgono degli oggetti d’elezione da disegnare!

  6. maria scrive:

    Gent.mo Dott.Viola,
    ho un bimbo di tre anni e mezzo ed ultimamente inserisce nella sua “opera colorata” sulla sinistra del foglio a circa metà altezza un ovale dal contorno grigio ed interno tutto nero.
    Cosa può significare?
    Distinti saluti

  7. Davide Viola scrive:

    Cara Maria,

    Nei disegni ci sono alcuni elementi archetipici, di cui ho parlato nell’articolo, che hanno un senso a se’.
    Tutte le altre “rappresentazioni” avranno sicuramente un significato ma che andrebbe contestualizzato nell’intero disegno e nella storia dell’autore. Pertanto dare un significato ad un solo elemento non sarebbe corretto e non avrebbe alcun senso. Sarebbe come interpretare un sogno senza conoscere il sognatore.
    Saluti,
    Davide Viola

  8. Elisa scrive:

    Gentile Dott. Viola, sono una laurenada in scienze dell’educazione e sto preparando una tesi sullo sviluppo emotivo da 0 a 3 anni. Ho inserito all’interno della tesi una sua frase ” Il bimbo nel gioco tendenzialmente ripropone nei gesti e nelle modalità comportamentali la violenza e l’abuso subiti” e ho riportato a fianco il suo nome. Ora devo inserirla nella bibliografia, ma non so da quale testo o articolo è tratta. Può aiutarmi per favore?
    Grazie.

    • Davide Viola scrive:

      Cara Silvia,

      La frase era una riflessione non legata ad alcun articolo o libro.
      O meglio, tanti autori hanno discusso su quanto da me scritto e tanta bibliografia a riguardo potrai trovare. Ma se vuoi fare una citazione letterale di quanto ho scritto, non e’ da attribuire ad alcun libro. Ad ogni modo potrai comunque inserire nella tesi, oltre alla bibliografia, anche la sitografia. In questo caso andrà inserito il nome dell’autore, il titolo dell’articolo e il sito internet in cui e’ stato pubblicato l’articolo.
      In bocca al lupo per la tua tesi!
      Un caro saluto,
      Davide Viola

  9. Lucry scrive:

    Ciao sono Lucrezia mio figlio disegna dei cerchi non chiusi di colore nero, nella parte inferiore del foglio, verso destra. Inoltre ha prevalenza del colore Rosa, saprebbe dirmi, il significato grazie di cuore.

  10. Davide Viola scrive:

    Cara Lucrezia,

    con il disegno dei cerchi il bambino ci sta suggerendo che si sta preparando alla scrittura. I disegni che si collocano alla base del figlio indicano un buon esame di realtà e uno stare con “i piedi per terra”. La parte destra del foglio rappresenta la razionalità. Il rosa e’ un colore morbido, delicato, nobile.

    Un caro saluto,

    Davide Viola

  11. Simo scrive:

    Ho due bimbe gemelle di 4 anni. Ultimamente mi sto interessando alla lettura dei loro disegni e, navigando in rete, ho letto della partizione del disegno secondo uno schema alto-basso destra-sinistra. Entrambe, però, hanno l’abitudine di ruotare il foglio durante il disegno, per cui se cielo e terra sono al posto “giusto”, poi girano il foglio per disegnare le figura (che quindi sembrano stese sul prato e addossate le une alle altre). Lo stesso fanno in quella che loro intendono come scrittura: nei vari tratti si riconoscono delle lettere ma sono rigorosamente a testa in giù! Come faccio a interpretare qualcosa (anche se so che non spetterebbe a me farlo ma è giusto per capire se c’è qualche disagio a cui poter porre rimedio)?

  12. Simo scrive:

    Mi sono appena resa conto di aver scritto in modo quasi incomprensibile (morivo dal sonno…) ma spero di essere stata comunque sufficientemente chiara :)

  13. Davide Viola scrive:

    Cara Simo,

    In realtà non mi e’ molto chiaro.

    Se ho capito bene: le tue bimbe disegnano, ad esempio, il cielo nella parte alta del foglio e la terra nella parte inferiore. Nel momento in cui devono inserire i personaggi ruotano il foglio? Stando all’esempio di sopra, che succede allora?

    • Simo scrive:

      Si, esatto: ruotano il foglio di 90° e in tal modo il cielo non è più sopra ma a sinistra dei personaggi. Quindi mi domandavo se questo potesse influenzare la lettura dei disegni. In verità, per il resto, sono disegni pieni di figure (familiari, albero, casa, sole, fiori, cuori…), molto ricchi e colorati, apparentemente bilanciati, senza cancellature o omissioni (arti o altro), il che mi fa ritenere che siano tranquille e serene ma mi domandavo se la lettura potesse essere falsata da questa rotazione. Grazie infinite :)

      • Davide Viola scrive:

        Simo, nella lettura dei disegni c’è una regola d’oro: mai essere rigidi! Quindi una rotazione non deve essere vista come un ostacolo alla lettura! Hai scritto che i disegni delle tue bimbe sono pieni di figure (familiari, albero, casa, sole, fiori, cuori…), molto ricchi e colorati, ed e’ questo quello che conta! Un caro saluto.

        • Simo scrive:

          Io ho il grande difetto di essere un po’ rigida e, poichè lo so, talvolta me ne preoccupo nei confronti delle mie figlie. :) Comunque grazie infinite per la cortesia, ricambio il saluto con simpatia :)

  14. anna scrive:

    Ho una bimba di 9 anni ha disegnato la nostra famiglia in questo modo: da sinistra verso detra il papà, lei, il fratello che si tengono per mano, me invece vicino al fratello con le mani vicine ma non unite vicino alla mia mano sinistra vista difronte un cuore con scritto la mia famiglia e nello sfondo tanti cuori cosa significa? grazie.

    • Davide Viola scrive:

      Cara Anna, fatto salvo quanto ho già scritto sotto (non posso fare letture estemporanee) ci tenevo comunque a dirti che si tratta di un disegno molto positivo, pertanto non deve destare alcuna preoccupazione. Un caro saluto.

  15. Davide Viola scrive:

    L’articolo da me pubblicato aveva l’intento di fornire indicazioni generali su alcune rappresentazioni grafiche dei bambini. L’obiettivo non era quello di creare richieste di interpretazioni estemporanee. Ho già ribadito il concetto, e ci tengo ancora una volta a sottolinearlo, che non e’ corretto “interpretare” (il termine più corretto sarebbe “leggere”) un disegno senza conoscere “l’artista”. Pertanto mi aspetto che i prossimi commenti non siano richieste di interpretazioni ad hoc, ma considerazioni su quanto scritto. Grazie mille.

  16. Vicky scrive:

    caro dottore, sono una studentessa e sto preparando la mia tesi su un progetto per bambini. sarei interessata nel sapere qual’è il significato psicologico del disegnare i volti, che rilevanza ha la faccia nell’immaginario dei bambini? e ancora, se un bambino disegna unicamente figure umane, e appunto nello specifico volti, cosa vuol dire?
    grazie

    • Davide Viola scrive:

      Cara Vicky,

      Il disegno della figura umana è un importante indicatore dei sentimenti coscienti riguardo all’immagine corporea e al concetto di sè.

      Il volto, nell’immaginario collettivo, è la sede dell’espressività emotiva, della comunicazione e di tutto quello che riguarda le abilità sociali.

      Il volto riveste sicuramente una parte fondamentale della figura umana e il disegnare unicamente volti potrebbe indicare una forte sensibilità interpersonale.

      Saluti,

      Davide Viola

  17. Alessia scrive:

    Salve,mi sapreste dire perchè mio figlio (ha 5 anni) in ogni suo disegno disegna sempre la pioggia?

    • Davide Viola scrive:

      Cara Alessia,

      riscontro molto frequentemente la pioggia nei bambini profondamente introspettivi e riflessivi.

      Prova a chiedere al bambino che significato ha per lui la pioggia.

      Un caro saluto.

  18. Carmelo scrive:

    ciao dott.viola sono un po preoccupato perche mio figlio di 3 anni e mezzo colora sempre o cmq preferisce sempre il rosa …nei suoi disegni non ce niente di male oddio pero disegna sempre un fiore che mi dice quando lo vado a prendere dall asilo che e di sua mamma a volte mi cerca le brillantine o cose comunque femminili nn gioca mai con macchine o palla,che dice, sono uno stupido a farmi strani pensieri mi spiega lei, per favore grazie

    • Davide Viola scrive:

      Caro Carmelo,

      Ti preoccupi perché tuo figlio colora sempre (prediligendo il rosa), disegna fiori per la madre e non gioca con macchinine o con la palla? Stai sereno, hai soltanto un bambino molto molto sensibile.

      La sensibilità e’ un punto di forza non un punto di debolezza.

      Un caro saluto.

  19. marina scrive:

    Buon Giorno
    sto cercando di capire perchè il mio bimbo di 6 anni e mezzo a volte mi disegna con il pancione. Alla mia richiesta di spiegazione mi dice che mi ha disegnata tanto tempo fa quando LUI era nella mia pancia. Non so se il fatto di non aver mai conosciuto il padre può avere qualche spiegazione: tengo a precisare che il riferimento maschile è presente nei suoi zii. La ringrazio per un suo gradito commento. Cordiali Saluti

  20. ivano burello scrive:

    Scusi il disturbo. Una bimba di 8 anni, figlia di una mia collaboratrice, mi ha fatto un disegno con un grande sole con gli occhiali neri e senza naso. Delle nuvole intorno e la bocca sorridente. Alcuni giorni dopo è arrivata e lo ha corretto aggiungendo il naso ed alcuni raggi.Gradiremmo una interpretazione se questo non Le crea disturbo. Grazie dott.ivano burello renzo h.c.

    • Davide Viola scrive:

      Gentile Ivano,

      Come ho già chiarito in qualche post precedente non e’ corretto “interpretare” (il termine più corretto sarebbe “leggere”) un disegno senza conoscere “l’artista”.

      Ti posso dire che il sole rappresenta, nel simbolismo dei disegno, la figura paterna. Da quello che mi scrivi non ravviso nessun elemento da leggere: e’ semplicemente un sole, sorridente, con gli occhiali da sole, con il nasino aggiunto dopo, e qualche nuvola a tenergli compagnia.

      Saluti.

  21. Davide Viola scrive:

    Cara Marina,

    Il tuo bambino ha già risposto al tuo dubbio: ha disegnato se stesso tanto tempo fa, quando era ancora nel pancione.

    E’ un bellissimo disegno, ricco di emozioni e di “calore”.

    Saluti,

    Davide Viola

  22. maria scrive:

    salve,dott. viola
    ho la mia secondog. di 6 anni che qualsiasi animale disegni,mette sempre in evidenza il collare con annesso guinzaglio o senza,la stessa cosa fa con i suoi peluche,hanno sempre un nastro,un legaccio o un filo al collo anche ornato in maniera carina,non e’ una preoccupazione!?ma e’ un paio d’anni che m’incuriosisce.nell’attesa di risposta anticipatamente la ringrazio.

    • Davide Viola scrive:

      Cara Maria,

      non ti devi assolutamente preoccupare. Il collare serve a non far scappare via gli animali. La tua bambina in questo modo si assicura la giusta vicinanza affettiva.

      Un caro saluto.

  23. Alessandra scrive:

    Gentile dott Viola,
    la mia bambina di 22 mesi ama molto disegnare. Principalmente disegna cerchiolini (o spirali), qualche volta ha disegnato anche “montagne” ovvero tratti a forma di zigzag. Inoltre, ho notato che preferisce usare le penne perchè hanno un tratto più fine. può darmi alcune indicazioni? La ringrazio
    Alessandra

    • Davide Viola scrive:

      Gentile Alessandra,

      Disegnare cerchi, spirali, forme a zig zag, e’ tipico dei bambini dell’eta’ di sua figlia.

      Saluti,

      Davide Viola

  24. marinai barbara scrive:

    Buongiorno signor Viola,
    ho un binbo di sei anni che ancora frequenta l’asilo ed è molto chiuso ed introverso.
    Se gli chiedi di scrivere una lettera od un numero lo fa volentieri ma se gli chiede di disegnare non lo fa mai.Ha anche un fratello più piccolo con un carattere opposto al suo molto estroverso e che adora disegnare.Ieri sera tornando a casa da lavoro ho trovato una pagina piena di palloncini gialli ed ho pensato che l’avesse fatto il piccolo di quattro anni ma mio marito mi ha detto che l’ha fatto il maggiore per me dicendogli che il giallo era il mio colore anche se io non lo adoro come colore(contrariamente a mio marito piace il giallo).Che significato può avere?La ringrazio molto per la risposta e le auguro una buona giornata

    • Davide Viola scrive:

      Gentile Barbara,

      Il giallo e’ il colore del sole, della luce, dell’estroversione, dell’andare verso (aggressività vuol dire proprio questo, non inteso in senso di violenza).

      Il tuo bambino ti vede “gialla”: mi piacerebbe pensare che ti sente con le caratteristiche sopra descritte.

      Saluti,

      Davide Viola

  25. Davide Viola scrive:

    A tutti gli appassionati del meraviglioso mondo delle emozioni dei bambini comunico che con la Casa Editrice Edizioni Psiconline ho da pochissimo pubblicato un libro sull’educazione alle emozioni dal titolo “Alla ricerca delle emozioni. Aiutare i bambini a vivere bene felicità, tristezza, rabbia e paura.”

    Dino è un simpatico dinosauro di 8 anni, con tanti amici e una fidanzatina di nome Saurina. Per un brutto scherzo di Tiranno, un dinosauro cattivo e antipatico, il povero Dino perde tutte le sue emozioni. Parte così alla ricerca delle emozioni perdute, in un percorso fatto di grandi sfide per riconquistare la felicità, la tristezza, la rabbia e la paura.
    Il bambino è chiamato ad aiutare Dino a compilare la schede: ogni scheda è una sfida che aiuta il bambino a comprendere ed esprimere le emozioni.
    Il libro si rivolge direttamente al bambino, evitando intenzionalmente tecnicismi e teorizzazioni, perché tanto si è già scritto sulle emozioni ma pochi sono gli strumenti semplici e immediati che i bambini possono utilizzare, aprendo il cuore e la mente. Si è anche cercato di evitare il più possibile la presentazione di schede con immagini prestabilite con l’intento di creare degli spazi in cui il bambino può dare libero sfogo alla propria creatività senza influenzamenti vari.
    La scelta di presentare il racconto iniziale e le relative schede in bianco e nero consente al bambino di far riferimento esclusivamente alla propria immaginazione, colorando le figure del racconto e le cornici delle schede-sfide come preferisce.
    A lavoro compiuto il bambino avrà contribuito, con la propria fantasia e la propria capacità di far danzare i colori sul foglio, al completamento grafico del libro. Questo consentirà al bambino di potenziare la sensazione di aver partecipato creativamente e attivamente alla realizzazione delle attività proposte, e non di averle subite passivamente. Obiettivo del libro è stimolare la crescita emotiva del bambino, fornendogli uno spazio avventuroso in cui è possibile scrivere e disegnare le emozioni, le sensazioni e i pensieri che passano per il cuore.

    In libreria dal 12 luglio.
    Già acquistabile in anteprima sul sito:
    http://www.psychostore.net/Edizioni-Psiconline/Infanzia/Adolescenza/Interventi/Alla-ricerca-delle-emozioni.html

  26. Sissi scrive:

    buongiorno,

    mi chiedevo..visto che il sole è la figura paterna, disegnarlo in alto a sinistra con dei raggi lunghissimi che prendono tutto il foglio può avere un significato di oppressione o di richiesta?
    grazie Sissi

  27. Cinzia scrive:

    Salve dottore
    io non ho figli ma la bamina di cinque anni che tengo occasionalmente rappresenta la casa con finestre e porte molto in alto, tanto che dalla porta parte una strada o parebbe uno scivolo che scende in obbliquo dalla casa alla base del disegno. Qualche volta lei si disegna mentre sale su questa salita . Le fineste hanno sempre la croce e qualche volta c’è una figura dietro che significato può avere tutto ciò.
    Grazie Cinzia

  28. giulia scrive:

    Salve,
    ho un bambino di 4 anni e recentemente ha fatto un disegno che un po’ mi ha preoccupata: ha disegnato le nuvole, la pioggia e verso sx una radio (che sembra più un pozzo) che lui dice essere la radio della tristezza tutto di blu…
    Mi ha detto che quando si è tristi e c’è la pioggia si ascolta la radio della tristezza così si ritorna felici…booooh!!!!

    • Davide Viola scrive:

      Cara Giulia,

      Non c’è nulla da preoccuparsi, il tuo bambino sta iniziando a elaborare un’emozione importantissima: la tristezza.

      A riguardo prova a dare uno sguardo al volume che ho recentemente pubblicato sempre con Ed. Psiconline ” Alla ricerca delle emozioni. Aiutare i bambini a vivere bene felicita, tristezza, rabbia e paura”. Potrai trovare con il tuo bambino tante attività per lavorare sulla tristezza!

      Un caro saluto,

      Davide Viola

  29. martina scrive:

    buona sera sono una mamma di un bambino di tre anni mezzo. sono molto preoccupata per mio figlio per quanto riguarda il disegno non ha mai disegnato una figura umana ne la sua famiglia neanche sotto forma di bozza mio figlio disegna solo animali circondati a nuvole 2 soli . tante volte gli ho chiesto di disegnare un bambino ma lui si rifiuta ,sa bene ed elencare le varie parti drl corpo che devo fare

  30. Davide Viola scrive:

    Cara Martina,

    Il rifiuto di disegnare la figura umana o la famiglia può essere significativo come puo’ essere irrilevante, impossibile definirlo a priori senza conoscere il bambino e il suo ambiente di vita.

    Se il tuo bambino non ti da’ altri motivi di preoccupazione, ti invito a stare tranquilla.

    Un caro saluto.

  31. Mary scrive:

    Salve, sono la mamma di un bambino di 6 anni e mezzo con una appena diagnosticata sindrome di Aspergher. Non ha mai disegnato moltissimo e da poco ha iniziato la prima elementare. I suoi disegni solitamente rappresentano la famiglia (mamma, papà e sorellina) oppure alberi, fiori e qualche volta case. I suoi alberi solitamente hanno tronchi dritti e chiome tonde e corte e mai radici. cosa potrebbe voler dire?

    • Davide Viola scrive:

      Gentile Signora,

      Come le avranno sicuramente spiegato i medici, la sindrome di Asperger comporta varie difficoltà a carico delle competenze emotive.

      Pertanto dovrà dedicare molte energie per potenziare nel suo bambino tali competenze e abilita’.

      A riguardo provi a dare uno sguardo al volume che ho recentemente pubblicato sempre con Ed. Psiconline ” Alla ricerca delle emozioni. Aiutare i bambini a vivere bene felicita, tristezza, rabbia e paura”. Potra’ trovare con il suo bambino tante attività per lavorare sulle emozioni!

      Un caro saluto,

      Davide Viola

  32. simone lucchi scrive:

    Salve, sono un padre e mi sto separando, la situazione non è facile soprattutto per i miei bimbi per una “storia” famigliare complessa. La settimana scorsa ,dopo diverse settimane , ho potuto passare del tempo con i bambini e ho chiesto al grande (9 anni) di farmi un disegno della famiglia. Non ho notato da che figura partisse, ma il disegno ha un sole enorme e sorridente al centro del foglio, splende. In basso al foglio , ha disegnato una linea che corrisponde al suolo che è pianeggiante dove ha disegnato (partendo da sx verso dx) prima la sorellina (4 anni) e poi se stesso, poi il suolo si alza leggermente e ha disegnato me e poi la mamma. I volti sono tutti sorridenti, i personaggi sono tutti con particolari somatici ( capelli lunghi la mamma, capelli lunghi la sorella più i capelli legati come al solito, un orsacchiotto disegnato al centro della maglia della sorella, la barba e i capelli corti su di me ), le mani hanno le dita aperte, i piedi sono rivolti verso l’esterno, nessuno componente della famiglia tocca l’altro. Un particolare, gli occhi, non ricordo se li ha sempre disegnati cosi: sono ovali, con la pupilla ma nella parte inferiore hanno una semicurva verso la pupilla , come spesso si vede nei cartoni animati. Non abbiamo avuto tempo di colorarlo quindi è rimasto in bianco e nero. Posso capire qualcosa da questo disegno? grazie in anticipo

  33. Davide Viola scrive:

    Gentile Simone,
    per un bambino la separazione dei genitori è sempre un evento che richiede il giusto tempo di elaborazione, comprensione e accettazione, soprattutto quando, come leggo, parliamo di una storia familiare complessa.
    Come avrai letto nei commenti precedenti non sarebbe corretto leggere un disegno senza conoscere “l’artista” e la sua storia.
    Però ci tengo a farti notare un dettaglio, che credo sia il più significativo: il dislivello del suolo che sembra separare i figli dai genitori. Senza azzardare ipotesi e interpretazioni (che lascerebbero, decontestualizzate, il tempo che trovano) chiederei direttamente al bambino cosa rappresenta questo suolo che si alza separando lui e la sorellina da mamma e papà (ma soprattutto se egli stesso “vive” questo suolo come separante). Delle volte i bambini hanno delle risposte che valgono molto ma molto di più di mille congetture.

    Un caro saluto,

    Davide Viola

  34. simone lucchi scrive:

    Grazie per la gentile e pronta risposta, proverò a chiedergli del suolo e del perchè, forse essendo tutte le figure della stessa dimensione è servito per rendere i genitori più alti, o forse altro, l’unica è chiedere , grazie

  35. Silvia scrive:

    Buongiorno, sono la mamma di un bambino di quasi 4 anni. Stamattina la maestra mi ha mostrato dei disegni fatti dai bambini, avrebbero dovuto rappresentare se stessi, quello di mio figlio era l’unico in cui la figura umana non si distingueva per niente. L’insegnante mi ha chiesto di vedere i suoi lavori dello scorso anno (ha cambiato scuola, abbiamo chiesto il trasferimento in una scuola più vicina a casa), per capire se ci sono state evoluzioni o involuzioni. Ho dato un’occhiata ai suoi disegni dell’anno passato e mi sembra siano sostanzialmente uguali a quelli di quest’anno. Anche a casa, quando disegna non fa mai, se non su richiesta la figura umana. Sono un po’preoccupata..

    • Davide Viola scrive:

      Cara Silvia,

      a 4 anni la figura umana dovrebbe essere riconoscibile, quantomeno nelle parti essenziali, quali testa, braccia, tronco e gambe.

      Una figura umana non distinguibile può essere significativa come puo’ essere irrilevante, impossibile definirlo a priori senza conoscere il bambino e il suo ambiente di vita.

      Se il tuo bambino non ti da’ altri motivi di preoccupazione, ti invito a stare tranquilla e a monitorare l’evoluzione dei disegni del bimbo.

      Saluti,

      Davide Viola

  36. salvatore di sarno scrive:

    salve sono il papa’ di un bambino di 6 anni.Mio figlio non riesce ancora a colorare, quando colora rimane sempre nello stesso punto,cioe’ non si sposta per andare a coprire la parte di disegno senza colore,non disegna la figura umana,i dottori mi dicono che è ancora infantile,non maturo.Non è che mi devo incominciare a preoccupare?

    • Davide Viola scrive:

      Gentile Salvatore,

      I dottori che ti dicono che il bambino non è maturo, ancora infantile, dovrebbero suggerirti che percorso intraprendere per capire, quantomeno, se questa immaturità possa avere ripercussioni sul funzionamento generale del bimbo.

      Senza allarmismi o preoccupazioni, chiedi consiglio al pediatra.

      Saluti.

  37. mara scrive:

    Salve….ho una bimba di 3 anni a cui piace molto disegnare…ma l’unica cosa che disegna sono dei cerchi…mi dice che disegna il papa e fa un cerchio, disegna me e fa un cerchio disegna mio fratello e fa un cerchio….insomma qualsiasi coso o persona che lei voglia disegnare fa una palla….cosa vuol dire?

  38. maria scrive:

    Buonasera. All’uscita dall’asilo, mio nipotino, di quasi 5 anni, mi ha consegnato un disegno in cui veniva rappresentata una casa, con la porta a piano terra, una finestra al primo piano e un’altra finestra al secondo piano. All’esterno della casa, una figura piccola e una più grande (lui e il suo papà), affacciati alla finestra del primo piano i nonni paterni (io e mio marito) e alla finestra del secondo piano i nonni materni. All’esterno, splendeva il sole giallo. Nessun disegno della mamma e del fratellino minore. Cosa potrebbe significare? Grazie se vorrà rispondermi.

  39. Jolanda scrive:

    Buona sera! Mio nipote di 4 anni disegna sempre dei cerchi, cambia molto il colore, ma da quando ha iniziato a disegnare fa sempre “scarabocchi”. Se gli chiedo di dirmi cosa ha disegnato lui mi risponde tante cose diverse per ogni disegno, una volta mi ha risposto “un cuore” allora io gli ho disegnato un cuore e gli ho chiesto di disegnarlo uguale, ho dovuto invogliarlo molto, perchè lui continuava a dirmi di non essere capace, ma alla fine l’ha disegnato. Ho letto che i bambini della sua età iniziano a disegnare le persone, anche se a modo loro, ma quello che mi preoccupa è che mio nipote non ha mai iniziato a disegnare persone (anche solo un viso) o case, ma solo e sempre scarabocchi. Le mie domande sono:
    è normale che disegna sempre scarabocchi?
    è normale che deve essere stimolato molto per disegnare una cosa semplice come un cuore?
    è normale che alla sua età non disegna persone o case?
    potrebbe avere qualche disturbo?
    Grazie.

  40. Davide Viola scrive:

    Cara Jolanda,

    Non è possibile diagnosticare un disturbo da un disegno e non è possibile fare valutazioni on line.

    Come ho già scritto altre volte, se il bambino non da’ altri segni di preoccupazione vi invito a stare tranquilli.

    Il disegno del bambino e’ in continua evoluzione, pertanto va monitorato.

    Saluti.

  41. paola scrive:

    salve,
    volevo sapere che significato ha disegnare un cuore abbastanza grande riempito di colore quindi non solo il perimetro, un fiore (idem) ed una casa con il camino acceso della quale si vede l’interno (tavolo con sedie e fiori). li ho disegnati io (e li disegno sempre) ed ho 40 anni.
    Attendo un suo cortese riscontro. buon lavoro.

    Paola

    • Davide Viola scrive:

      Gentile Paola,

      Purtroppo non posso rispondere al suo quesito. È un po’ come se mi chiedesse cosa vuol dire sedersi con le gambe incrociate o toccarsi le mani quando si parla: impossibile rispondere senza cadere nella banalità.

      Un cuore potrebbe essere semplicemente un cuore, così come un fiore potrebbe essere semplicemente un fiore, senza che si celi nessun significato recondito.

      Saluti.

  42. maria scrive:

    Ciao mio cugino ha circa 3 anni e ha appena perso la mamma,con un tumore e poco prima la sorellina che è morta dopo una settimana che è nata. di recente ha disegnato lui tutto felice che va verso una lapide disegnando una persona grande e una bimba, che sarebbero appunto la madre e la sorella,ma lui è sorridente mentre va verso questa lapide e ha disegnato anche un sole grandissimo. grazie

    • Davide Viola scrive:

      Gentile Maria,

      Il piccolo si trova in un delicato processo di elaborazione del lutto: i disegni rappresenteranno uno strumento formidabile per facilitare tale processo.

      Il padre (simbolicamente il sole del disegno) rivestirà un ruolo d’elezione per aiutare il bambino a vivere bene le emozioni legate alle perdite affettive che lo hanno coinvolto.

      Un caro saluto.

  43. lia scrive:

    gentile dott viola mia figlia di 5 anni disegna sempre bambine cn capelli molto lunghi..fiori alberi scarabocchi e disegna la famiglia lei molto piccola il padre normale e a me grande più del padre..devo preoccuparmi ?

  44. Papà Salvo scrive:

    Buongiorno Dott.Viola il mio bimbo, di 5 anni, invece, ha un rapporto conflittuale con il disegno. Se all’asilo gli chiedono di disegnare va completamente in crisi. Si blocca. Nel momento in cui ha pieno vuoto inventivo decide di guardare gli altri che si danno da fare e torna al tavolo cercando di imitare l’idea di qualcosa visto in giro ma con risultati finali incomprensibili. Afferma lui stesso “ma io non so disegnare” e quindi rinuncia subito. Quando si cimenta, dopo continui incoraggiamenti vengono fuori disegni incomprensibili e confusionari, in sintesi dei veri e propri scarabocchi. Se gli mettiamo diverse scelte di colori sul tavolo quelli che predilige di più nell’esecuzione dei suddetti incomprensibili disegni sono: nero, giallo, e le tonalità del Blu.
    Come dobbiamo interpretare questo comportamento?

    • Davide Viola scrive:

      Gentile Salvo,

      La situazione che mi porta necessiterebbe di un approfondimento: occorre capire perché i disegni risultano essere incomprensibili. Nel disegno non c’è solo la creatività e la “bravura” ma anche abilità motorie, visuo-spaziali, costruttive e via dicendo. Il bimbo afferma di non essere capace, sicuramente anche l’autostima ha una sua influenza.

      Senza allarmismi, ne parli con il pediatra del bimbo.

      Saluti.

      • Papà Salvo scrive:

        Ascolterò il suo consiglio. Giusto per approfondire ci tengo a dire che questo rifiuto e rinuncia ultimamente è verso qualsiasi cosa. Se gli chiediono di fare una cosa nuova non s’impegna minimamente per cercare d’impare a farla. La sua risposta è “io non lo so fare” oppure “io non sono capace”. Sebbene venga continuamente incoraggiato e esaltato per ogni piccolo progresso da me e mia moglie mi chiedo se invece avvenga il contrario all’asilo. Il mio Bimbo è iperattivo, spesso non ascolta la maestra e credo che Lei, ormai, abbia rinunciato a recuperarlo. Tuttavia, il comportamento suddetto, si verifica anche a casa ma per fortuna Noi non abbiamo e non dobbiamo rinunciare a stargli vicino.

  45. mallegni mila scrive:

    Gentile Dott.Viola,il mio bambino di 3 anni ha portato a casa da scuola il bigliettino con la poesia di Natale con stampato il presepe;lui ha ricolorato tutte le bocche nel disegno,compreso il bue e l’asinello.Sono un po’ spiazzata e non capisco molto il significato di questi segni,può aiutarmi lei? Grazie infinite,Mila.

  46. Giorgia scrive:

    Salve ho un nipote di 5 anni che ieri mi ha regalato un suo disegno nel quale siamo raffigurati io e lui. Nella prima fascia orizzontale in alto, ha colorato con una penna blu 3 cm, riempendo tutto lo spazio in questo modo. Sottostante questa fascia blu, ha fatto una riga di nuvole vicine, dall’estremità sinistra a quella destra. A matita poi, ha scritto il suo nome in stampatello nella parte sinistra, subito sotto le prima due nuvole lasciandolo sospeso nel vuoto. Ha poi continuato a matita disegnando a sinistra un albero, con stelo sottile verticale dal quale ripartono due rami a sinistra, due rami a destra e uno centrale, al termine di tali rami ha disegnato dei cerchi uno dentro l’altro, forse a simboleggiare dei fiori? Di fianco all’albero ha poi disegnato un unico fiore a stelo sottile verticale con pallina in centro scura e 4 petali. Di fianco al fiore ha disegnato una grandissima casa con tetto a punta, comignolo con fumo verso destra, due finestre all’estremità della casa, una rettangolare a sinistra e una rettangolare a destra, la porta centrale con maniglia. Di fianco alla casa, quindi all’estrema destra del foglio, ha disegnato me con molti capelli, occhi a pallina, naso (è un puntino tra gli occhi), bocca sorridente (una riga come sorriso) con corpo sottile verticale e due braccia lunghe senza mani e gambe molto in basso rispetto al bacino, la loro attaccatura al tronco è quasi vicina al terreno sul quale poi si allungano. Poco distante da me ha disegnato se stesso, molto piu piccolo di me (la sua testa arriva al mio braccio) e cosa particolare, ha raffigurato la sua testa colorandola tutta di grigio matita, non ha messo nessun particolare del suo viso come ha invece fatto per il mio. Il corpo è sempre una linea verticale sottile, con gambe e braccia sottili che si allungano verso l esterno. Sopra di me poi, distante due centimetri, ha disegnato un cuore. La caratteristica del suo viso colorato interamente con la matita, che può significare? Grazie in anticipo!

  47. mara scrive:

    salve, ho un bambino di 10 anni, ha disegnato con i pennarelli, una figura femminile, che lui dice essere dio, con le braccia alzate che sorregge il cubo di rubik grande, , che ha questo cubo,vari colori, e dice che il mondo non ha soluzione e i colori sono simbolici li definisce lui
    cosa significa?

  48. Raffaele scrive:

    Salve, stamattina il mio bambino di 5 anni all’asilo ha disegnatola nostra famiglia cominciando da lui stesso a sinistra, mia moglie e me, tutti quasi della stessa altezza, della quasi totale grandezza del foglio, e di colore nero tranne le facce di un blu. E’ preoccupante?

  49. Maria scrive:

    Mio figlio di 4 anni disegna benissimo, la maestra dice che è bravissimo, spesso rimane sorpresa dai dettagli nella cura, nell’uso dei colori. Predilige disegnare donne con abiti lunghi, lunghissimi capelli con brillantini, i volti sono ben definiti, grandi occhi con ciglia lunghe, bocca rossa con contorno delle labbra, vestito decorato con pallini o cuori. Il suoi disegni ricoprono tutto il foglio, le figure sono sempre centrali e ben proporzionate, cosa posso interpretare da questo suo stile, che a dire della maestra è molto originale? il fatto che riproduca sempre figure femminili, cosa può significare.
    Grazie per l’attenzione, una mamma :-)

  50. rob scrive:

    Gentile Dott. Viola, intanto la ringrazio per l’articolo. Volevo chiederle: che cosa può significare invece una casa disegnata in modo che tre facciate siano visibili? (Schematizzando:
    /\”””/\
    | | | |
    Spero sia abbastanza comprensibile.)
    La ringrazio.

  51. mauro scrive:

    buongiorno ho un bambino di 5 anni e mezzo che si arrabbia moltissimo se non puo’ finire un puzzle di 100 pezzi oppure qualsiasi altra cosa perchè ad esempio il tempo non è sufficiente quindi pesta i piedi e si arrabbia questo succede all’asilo poi a casa torna nervoso e fa’ cose ripetitive mi devo preoccupare consideri che sta’ gia’ anche imparando a leggere scrivere e sopratutto è interessato hai numeri riconosce senza che glielo abbiamo insegnato i numeri di molte cifre grazie

  52. tatiana scrive:

    l’articolo è molto interessante, volevo approffittarne anche io e fare la seguente domanda visto che ho una bambina di 4 anni e fa dei disegni bellissimi e coloratissimi ma ultimamannte non disegna mai le persone. Mi domandavo cosa poteva significare.
    Specifico inoltre che lei è capace di farle le persone perchè a scuola ho visto il suo disegno di se stessa ed era molto completo, grande e con bei colori. grazie

  53. Emanuela scrive:

    Gentilissima d.ssa,oggi ,festa del papà mio figlio,9 anni,ha realizzato a scuola un disegno del suo papà,ha disegnato solo il viso,grande da occupare tutto il foglio,ricco di particolari,la barbetta,una piccola ciccatrice sul mento,il naso a punta.Il tutto mi ha molto colpito,perché mio figlio disegna sempre frettolosamente e mai aveva disegnato una figura così grande. Io e mio marito ci stiamo separando e non so come “leggere” qs figura così grande,quando invece lui ci disegna solitamente piccoli e sospesi da terra. Mio marito ha un forte ascendente su mio figlio che lo teme e lo adora al tempo stesso!

    Grazie

  54. Emanuela scrive:

    Pardon, dottore.

  55. fortuna scrive:

    mia figlia ha 2 anni e mezzo e mi sono accorta che quando gli do penna o pennerello con qualche rivista ,scarabocchia la maggior parte sui visi delle immaggini ,come mai?

  56. fortuna scrive:

    mia figlia di due anni e mezzo quando gli do penna o pennerelli con qualche rivista mi scarabocchia sopratutto sui visi delle persona,puo’ significare qualcosa questo comportamento?

  57. Alessia scrive:

    Gentile dottor Viola,
    ho una figlia di tre anni e mezzo che ama molto colorare più che disegnare e questo credo sia dovuto al fatto che, purtroppo, nella scuola dell’infanzia che frequenta, non si da molto spazio al disegno libero per prediligere invece la coloritura di schede prestampate(almeno per i bambini dell’età di mia figlia). Quindi quando a casa le propongo di disegnare le mi chiede di stamparle dei disegni presi da internet che magari raffigurino i personaggi dei suoi cartoni preferiti. Io l’accontento perché credo che forzarla a disegnare sia sciocco e controproducente, ma come posso piuttosto suscitare in lei il desiderio di esprimersi attraverso il disegno libero? é giusto proporle dei soggetti per i suoi eventuali disegni? in ogni caso quando disegna ad esempio delle figure umane ed io le chiedo chi sono ho sempre l’impressione che mi dia risposte di circostanza così giusto per accontentarmi, se infatti le rifaccio la domanda qualche tempo dopo lei attribuisce un valore diverso agli stessi elementi disegnati. dunque quella che prima era la mamma poi magari è il papà o se stessa…
    Mi piacerebbe ricevere un Suo commento in merito e per questo la ringrazio anticipatamente.
    cordiali saluti
    Alessia

  58. mario scrive:

    salve! mio figlio disegna sempre montagne a punta con neve sull’estremita’ e sole in mezzo( tramonto) tuttoi cio dietro la casa…qualcuno sa dirmi cosa vuol dire? ho letto che le montagne simboleggiano la figura materna ed un bisogno orale, ma ho bisogno di chiarimenti! grazie in anticipo
    mario

  59. Rosanna scrive:

    Salve dottore!
    Sono la mamma di una bimba di cinque anni e mezzo che ha da qualche giorno iniziato a frequentare la scuola primaria.
    Sfogliando il quaderno con le attività svolge in classe, sono rimasta colpita da fatto che abbia disegnato se stessa con sette dita per mano: le dita della mano destra rappresentate da linee simili a raggi mentre quelle della mani destra da sette dita tipo petali. Cosa potrebbe significare? Questo mi ha meravigliato perché la mia bambina ha sempre disegnato soggetti completi e sembrava che lo schema corporeo fosse stato acquisito. E’ possibile ricondurre questo aspetto a qualche esperienza negativa che sta vivendo? La ringrazio anticipatamente e le porto distinti saluti.

  60. Barbara scrive:

    buon giorno,
    ho un bambino di 5 anni e ogni volta che disegna una persona, che sia un familiare o non, è abbastanza dettagliato sul volto ma il corpo lo esclude completamente, infatti, dalla testa fa partire due lunghe linee che rappresentano le gambe e altre due linee, in proporzioni alla testa normali, che sono le braccia con tanto di dita, ma del corpo nulla, se proprio aggiunge un dettaglio aggiunge due palline che lui definisce come le ginocchia, che in effetti vengono posizionate abbastanza vicine ai piedi.
    Volevo sapere se c’è un motivo per cui non disegna mai il tronco delle persone oppure se è una cosa comune.
    Grazie mille e buona giornata.

  61. nicoletta scrive:

    salve dott.
    nn so se leggerà mai il mio commento,sono semplicemente una mamma che nn sa come affrontare una situazione,mio figlio di 4 anni disegna incessantemente “un mostro” uno che dice di vedere la sera in camera sua quando è buio,si sveglia tremante e piangente ma ovviamente anche se lui mi indica il punto preciso di dove lo vede nn c’è nessuno! il problema è che i suoi disegni sono monocolore,spesso sono solo disegnati senza colorarli,inoltre la testa che lui disegna è rettangolare e porta oltre le palline (gli occhi) un ghigno inquietante…. a volte dice che è la bocca altre che è il naso, è come una “M” ma con le gambe larghe! a volte associa a questo disegno una spirale spigolosa ..dei cerchi con spigoli, l’altra volta disegnò una testa amorfa collegata ad una spirale e disse che era un bambino con un martello..e un’altra cosa strana noto che spesso ama prendere i pennarelli e metterli tutti in piedi in fila uno vicino l’altro con una precisa distanza….eppure mio figlio è un bambino felice,gioca,ride,mangia, va a scuola e adora stare con suo fratello (2 anni e mezzo) … comprendo che lei nn può fare diagnosi,ma magari nella sua esperienza potrà dirmi se è il caso di preoccuparmi o devo lasciare andare tra le cose normali di un bambino di 4 anni. grazie mille e buona giornata.

  62. ombretta talini scrive:

    Buongiorno, mio nipote di 6 anni disegna personaggi fantastici sempre con 8 braccia: ha un significato?
    Grazie!

  63. Laura Giunta scrive:

    Salve, mia figlia di quasi 4 anni disegna spesso palloncini(comprensivi di cordicella) animati con occhi, naso, bocca e capelli! Usa prevalentemente il colore rosa(perche’ essenso femmina dice che e’ il suo colore preferito). Potrebbe spiegarmene il significato? Grazie

  64. Caterina scrive:

    Buongiorno
    Ho un bambino di 7 anni che da un po’ di tempo non fa altro che disegnare guerre con feriti, sangue e ladri che rubano bambini. Quando gli abbiamo domandato il perché di queste immagini ci ha risposto che così ha meno paura. In realtà da circa un anno gli lasciamo guardare, in nostra presenza, film come Harry Potter, gli x man e super eroi. Quello che mi preoccupa e’ che già per la seconda volta, in questi scenari disegna combattenti nudi, sia maschi che donne.
    Perché’? Anche per queste immagini gli abbiamo domandato il perché , lui con molta semplicità mi ha detto che siamo fatti così ! Cosa posso fare? Sono spaventata

  65. cristiana scrive:

    Buongiorno,
    mio figlio di 9 anni nel rappresentare la fam. ha disegnato la mamma molto grande, lui in mezzo e il papà piccolo e senza mani. Sulla sua maglietta (del bambino) ha disegnato una persona mentre il resto dell’abbigliamento era senza disegni. Secondo lei ha un significato questo particolare?
    grazie

  66. Rosaria scrive:

    salve dottore, ho una bimba di quasi 3 anni che adora disegnare spirali, e quando le chiedo il motivo per il quale le disegna in continuazione mi risponde che le piacciono perchè non finiscono mai….. mia figlia è una bimba adorabile, educata e molto gioiosa, un angioletto. E’ sempre stata molto precoce in tutto, ma continuo a chiedermi cosa possano voler significare queste spirali. Mi devo preoccupare? ringrazio in anticipo.

  67. Guendalina scrive:

    salve, la mia bambina cha ad oggi ha due anni, è sempre stata molto sveglia anche la pediatra lo disse già quando aveva 20 giorni, è molto abile con le mani, capisce subito il funzionamento degli oggetti, a dieci mesi metteva il cd nel lettore e lo faceva partire. Usa da piccolissima il telecomando, manda avanti i canali mettendo il suo canale preferito, abbassa e alza il volume a suo piacimento poi quando si stanca la spegne. Quando cominciai a metterla nel girello, a sette mesi, misi i ganci di sicurezza agli sportelli dei mobili poi li ho dovuti togliere perché li sapeva aprire. A 5/6 mesi le accostavo il telefono all’orecchio ascoltava poi si stancava e riattaccava. A 18 mesi ha cominciato a disegnare le stelle, piccole e perfette, ha disegnato anche barbapapà (un cartone animato) e poi scrive la G e la P (che tra l’altro sono le sue iniziali) disegna faccine e le arance. Per capire come funziona un oggetto o un giocattolo le servono pochi secondi, qualche mese fa l’ho trovata che apriva il vano batteria del telecomando e poi lo rimetteva senza problemi e con eccellente precisione. Qualcuno penserà che non c’è niente di strano, ma la cosa straordinaria è che impara da sola, guardando con attenzione. Vorrei sapere se è una plus-dotata e cosa devo fare per sviluppare al meglio la sua intelligenza….grazie

  68. Liliana scrive:

    Buongiorno Dottore,
    ho letto con attenzione le sue risposte alle tante domande per cercare di trovare qualche informazione che facesse al caso mio però ho ancora molti dubbi in merito a ciò che vorrei chiederle.
    Le pongo cosi una domanda precisa sperando che possa tranquillizzarmi.
    Mia figlia, unica, di quasi sei anni ha sempre disegnato moltissimo, da quando aveva tre anni, non solo disegna e colora ma parla e racconta storie mentre lo fa.
    I suoi soggetti preferiti sono sempre stati gli animali e per lo più uccelli e farfalle.
    Ha sempre avuto una passione per il volo tant’è che intorno ai tre anni mi ha chiesto esplicitamente perché Gesù non le avesse messo le ali. Da allora è convinta che in un altra vita avrà la possibilità di avere le ali e volare, uno dei suoi giochi preferiti e disegnare ed attaccare ali per se stessa, per me, il papà ed i suoi pupazzi.
    Sono un po’ preoccupata perché credo che abbia qualche desiderio di evadere, non so bene come esprimere ciò che sento ma ho letto che il disegnare tanto animali non sia proprio un buon segno.
    Quando disegna se stessa e la nostra famiglia mi pare molto equilibrata nel farlo e i suoi personaggi sono ben proporzionati e sorridenti però questo fatto che gli animali e i volatili siano i soggetti ricorrenti mi preoccupa un po’. I colori che usa sono sempre molto vivaci e vanno dal viola al rosa, dal rosso al giallo, al verde ed al blu, insomma li usa tutti anche non rispettando la realtà voglio dire che se deve fare una famiglia di cavalli può anche decidere di usare il verde. Diciamo che si concentra sul movimento dei personaggi e su ciò che dicono attraverso il suo racconto.
    Potrebbe darmi un aiuto?
    Grazie
    Liliana

  69. anna scrive:

    spesso mia figlia si disegna con al centro un grande cuore e io alla sua sx e poi in mano nel disegno ha sempre un palloncino con tanto di cordicella vokevo sapere il significato grazie

  70. alessandra scrive:

    mio figlio di quattro anni e mezzo, alla richiesta della maestra di disegnare se stesso con la mamma, ha disegnato me per prima e poi tanti bambini uguali a lui … alla maestra ha detto che quei bambini sono gli altri. Specifico che io ho solo un’altra bambina di sette anni. Cosa puo’ significare?
    Grazie

  71. valentina scrive:

    ciao io sono una mamma disperata riguardo mio figlio di 5 anni disegna sempre e solo pecore con mamma figlio e papa’ pecora secondo me la scelta di questo animale sta proprio nel fatto che lui si sente cosi quieto e manzeto ma dentro di se c’e’ un uragano non ostante non gli faccio mancare niente da nessun punto di vista affettivo e materiale l’unica cosa che lui mi odia riguardo la relazione in casa con il suo patrino che lui ama molto ed io non vado d’accordo.come devo fare?

  72. chiara scrive:

    Mio figlio a due anni ha disegnato per la prima volta un volto, un cerchio al cui interno ha collocato gli occhi, il naso e la bocca, tutto nel posto giusto, dopo qualche mese ha aggiunto il collo. Dopo i tre anni ha avuto una fase di rifiuto nei confronti del disegno e ovviamente io non ho insistito. Ora ha compiuto 4 anni e da un po’ di tempo ha iniziato a disegnare, l’omino con braccia e gambe attaccate alla testa, con piedi e mani al posto giusto. All’improvviso ha disegnato un’astronave con un astronauta sopspeso nell’aria, perche'( mi ha spiegato lui stesso) nello spazio non si cammina, si vola.
    Ho l’impressione che lui passi da una tappa all’altra, nello sviluppo del disegno, senza pero’ una linearita’. Come mai? Succede spesso?

  73. luigia scrive:

    mia figlia ha 3 anni secondo anno di asilo vorrei sapere come mai quando colora guarda altrove colora giusto un po’ e poi lascia, avvolte colora fuori dal disegno cosa dovrei fare?

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